Translate

Visualizzazione post con etichetta prog funk. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta prog funk. Mostra tutti i post

domenica 24 novembre 2013

ALBUM DELLA SETTIMANA: Fire! - WITHOUT NOTICING

Fire! - WITHOUT NOTICING (Rune Grammofon, 2013)





free jazz - jazzcore - krautrock- psychedelia - prog funk





Mats Gustafsson, molto banalmente, al sax, Jonas Berthling al basso e Andreas Werliin alla batteria. Questi sono i Fire!, quelli che, stando alle parole dello stesso Gustafsson, fanno "Swedish jazz classics from the future".


Ascoltare quest'album e farsi venire una voglia grande di trasferirsi in Svezia per aspettare e cominciare ad abituarsi a questa annunciata prossima venuta di musica svedese dal sapore forte e travolgente, innovativa e perforativa allo stesso modo in cui può esserlo un meteorite che si schianta al suolo di un pianeta incolpevole e necessariamente fermo, senza possibilità alcuna di schivarlo.



Non che una sola volta mi sia capitato di ascoltare qualcosa dalla miriade di progetti del talentuoso metasassofonista scandinavo senza rimanere travolto dalla sua originalità e totale assenza di schemi o riproduzione di "banali" dettami classici. Questa volta però, oltre alla forza innovativa, alla goduria del suono sporco, mozzato, rozzo, schizofrenico della sua appendice ottonica si apprezza il letto di sfumature kraute e psichedeliche su un ritmo quasi funkeggiante dal forte retrogusto noir.




Tracklist

1 Standing On A Rabbit 
2 Would I Whip 
3 Your Silhouette On Each 
4 At Least On Your Door 
5 Tonight. More. Much More
6 Molting Slowly 
7 I Mostly Stare

sabato 9 novembre 2013

ALBUM DELLA SETTIMANA: Cave - THREACE

Cave - THREACE (Drag city, 2013)



prog funk - psych funk - afrobeat - krautrock









La bella musica può piacere o non piacere, ma sempre bella musica rimane. I Cave, quartetto di Chicago votato alla psichedelia strumentale dal forte groove, hanno sempre avuto una proposta musicale valida e perquanto mai  totalmente innovativa, sempre di gran gusto e qualità incontestabile.


THREACE è l'ultima creatura in termini di LP, probabilmente la più completa, probabilmente la meglio riuscita. Un viaggio tra psichedelia e funk progressivo, dove non si riesce mai a comprendere bene dove finisca l'una e cominci l'altra, perchè semplicemente viaggiano assieme.  Provate ad immaginare i Calibro 35 che suonano in una allucinata comune tedesca degli anni '70. La cosa vi stuzzica? Non può non farlo e dedicare un pò di tempo all'ascolto di questo splendido album non potrà che saziare la vostra voglia di buona musica. Attenti però, crea dipendenza.


track 4: Shikaakwa



track 1: Sweaty Fingers