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lunedì 2 dicembre 2013

Goat - LIVE BALLROOM RITUAL (LIVE)

 Goat - LIVE BALLROOM RITUAL (LIVE) (Rocket, 2013)





psych rock, afrobeat, krautrock - live








Esce oggi, 2 dicembre 2013, l'atteso doppio LP live degli svedesi di Korpilombolo GOAT, autentica rivelazione della passata stagione grazie all'album d'esordio, apprezzatissimo in Europa e negli States, WORLD MUSIC. 



LIVE BALLROOM RITUAL contiene le registrazioni dello show tenutosi lo scorso 27 giugno agli Electric Ballroom di Londra in occasione del lancio del nuovo singolo Stonegoat. Una performance (o rituale, come loro amano definire i loro live) di fuoco dove WORLD MUSIC (più nuovi brani quali appunto Stonegoat e Dreambuilding) viene riproposto con la classica diluizione, astrazione e trasporto di una performance dal vivo. E se parliamo dei GOAT, che già nella versione in studio presentano bene tutte queste caratteristiche, lascio immaginare cosa può essere la trasposizione su disco di un loro rituale in mezzo alla folla. Registrato in estate, esce a ridosso del Natale 2013. Un'ottima idea per regalarlo, farselo regalare, regalarmelo! Buon ascolto.




Qui lo streaming di Deezer.

Tracklist:

01 DIARABI
02 GOLDEN DAWN
03 DISCO FEVER
04 STONEGOAT
05 LET IT BLEED
06 DREAMBUILDING
07 RUN TO YOUR MAMA
08 GOATHEAD
09 GOATMAN
10 GOATLORD
11 DET SOM ALDRIG FÖRÄNDRAS –KRISTALLEN DEN FINA
12 THE SUN THE MOON


sabato 9 novembre 2013

ALBUM DELLA SETTIMANA: Cave - THREACE

Cave - THREACE (Drag city, 2013)



prog funk - psych funk - afrobeat - krautrock









La bella musica può piacere o non piacere, ma sempre bella musica rimane. I Cave, quartetto di Chicago votato alla psichedelia strumentale dal forte groove, hanno sempre avuto una proposta musicale valida e perquanto mai  totalmente innovativa, sempre di gran gusto e qualità incontestabile.


THREACE è l'ultima creatura in termini di LP, probabilmente la più completa, probabilmente la meglio riuscita. Un viaggio tra psichedelia e funk progressivo, dove non si riesce mai a comprendere bene dove finisca l'una e cominci l'altra, perchè semplicemente viaggiano assieme.  Provate ad immaginare i Calibro 35 che suonano in una allucinata comune tedesca degli anni '70. La cosa vi stuzzica? Non può non farlo e dedicare un pò di tempo all'ascolto di questo splendido album non potrà che saziare la vostra voglia di buona musica. Attenti però, crea dipendenza.


track 4: Shikaakwa



track 1: Sweaty Fingers